Platinette in musical con "Amici" in attesa di un vero telegiornale

sabato 15 settembre 2007


Nel suo gioco di travestimenti, Platinette, al secolo Mauro Coruzzi, conserva l'animo da giornalista, che molte volte l'ha indotto a spendere parole dure contro le "colleghe" dei telegiornali: «non so se conti o meno essere Platinette rispetto all'esprimere in la mia opinione in modo diretto - rivela prima di salire sul palco del "Palais Saint-Vincent", in Valle d'Aosta per ricevere la "RadioGrolla" come miglior voce femminile dell'anno, premio condiviso con Anna Pettinelli - mi piacerebbe un giorno fare un telegiornale, nei panni di Platinette. Se cerchiamo un'interpretazione psicoanalitica, faccio questo mestiere per cercare un'accettazione e sarebbe carino che nessuno si stupisse se una travestita anziana obesa legge un telegiornale e lo fa magari anche bene».

L'intento è dunque serio e non satirico in stile "Striscia la notizia": «parlo di un vero e proprio tg - continua Coruzzi - fatto con tutti i crismi e le regolarità, magari con un format un po' diverso dal solito. Adesso sento che il Tg1 forse avrà il pubblico in studio: ci stavo pensando da anni e ho fatto diverse proposte, ma naturalmente nessuno le ha considerate».

Tra i progetti per la nuova stagione il telegiornale della "Plati" ancora non c'è ma nei panni di Mauro, per la prima volta sarà a teatro assieme ai ragazzi della sua trasmissione televisiva preferita: «quest'anno non faccio nulla - spiega - a parte l'unico programma che adoro che è "Amici", per il quale ho una vera passione, che va al di là della professione. Con un gruppo di ragazzi di "Amici" delle passate edizioni compresi i vincitori di quest'ultima, facciamo una tournée teatrale di sette mesi, da adesso al prossimo aprile, con un musical che si chiama "A un passo dal sogno", tratto dal libro di Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin, già autori della trasmissione».


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