Commozione per il premio alla memoria a Giuseppe Pontiggia

sabato 11 ottobre 2008


C'era la moglie Lucia a ritirare la targa alla memoria che il "Premio Casinò di Saint-Vincent per la radio" dedica a Giuseppe Pontiggia, «un grande narratore che ha regalato alla radio sue memorabili conversazioni sull'arte della scrittura».
«Sono lieta e orgogliosa di questo premio - ha detto la signora Pontiggia - perché mio marito era un grande estimatore della radio e aveva accolto con entusiasmo l'invito di Aldo Grasso per tenervi queste conversazioni sullo scrivere. Era il 1994, la trasmissione si chiamava "Dentro la sera" e sono molto grata a Sergio Valzania per questa riedizione (dal 14 luglio 2008). Mio marito aveva partecipato a molti programmi radiofonici, "Damasco", "Farenheit", "Viva la voce", "La strana coppia", "Paesaggi con figure". E avrebbe dovuto tenere, sempre sul tema della scrittura, un altro ciclo di trasmissioni sempre su radio tre e il titolo era "Paesaggi mobili". Ha fatto in tempo solo a registrare la puntata zero con Nicola Pedone».


A consegnare la targa c'è una Barbara Alberti tutta in bianco che confessa a Braida, che le chiede se non si sia mai pentita di aver detto qualcosa di troppo: «sempre! - risponde la scrittrice - hai presente Roger Rabbit? Appena sente la musica non riescea a trattenersi ed esce a ballare, anche se rischia la pelle. Ma io non rischio nulla, perché mordo talmente poco che nessuno si vendica mai. Invidio sinceramente Sabrina Guzzanti perché viene sempre bruciata come strega, segno dell'importanza e del peso della sua parola».

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