Standing ovation per Fausto Terenzi

sabato 11 ottobre 2008


Ha attraversato il palco a passettini Fausto Terenzi scusandosi perché «mi hanno detto di camminare lentamente». Ha ricevuto dalle mani di Pierluigi Diaco la targa speciale delle "Radiogrolle 2008", «per una vita passata davanti al microfono, con un personalissimo stile di conduzione sempre gradito al pubblico radiofonico».
La storica voce di Radio Milano International e poi Radio Montecarlo non ha nascosto le complicazioni causategli da un ictus: «vorrei condividere questo premio con tutti quelli che in questi anni si sono trovati in difficoltà - ha risposto al grande applauso del pubblico - due anni fa ero sulla sedia a rotelle, non che ora stia benissimo ma almeno sono in piedi. Ragazzi non mollate, ce la facciamo, ci sono persone meravigliose che hanno bisogno di noi».


«Sono un giovane vecchio - ha ricordato il premiatore Pierluigi Diaco, che ha esordito in radio quando aveva 16 anni - il mestiere che faccio mi piace moltissimo, diciamo che ho sostituito l'analista con la radio. E' molto affascinante e soprattutto è un media che ci fa sentire meno soli. Terenzi ha avuto un momento di grosso problema personale ma ha avuto il giusto swing, come direbbe Arbore, per prendere di petto la vita».

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